Un “piatto ricco” di cultura attende a Fucecchio, i pellegrini in cammino sulla via Romea Strata

Il 10 giugno, inaugurazione della mostra “Luce – Spiritualità sulla via Romea Strata”, visite guidate, serata con gli sbandieratori.

Sarà un “piatto ricco” quello che i pellegrini in cammino sulla via di fede e cultura Romea Strata troveranno a Fucecchio. Provenienti da San Baronto (Pt), i pellegrini giungeranno nella cittadina della città metropolitana di Firenze il 10 giugno, dopo una scarpinata di oltre 26 chilometri, con soste alla scoperta di Vinci e di Cerreto Guidi accompagnati dall’associazione Francigena Padule Romea, con il presidente Piero Giotti.
“Piatto ricco” in senso letterale del termine, perché potranno godere della cena sul Poggio Salamartano grazie ai volontari della parrocchia della Collegiata. Ma anche “piatto ricco” in senso metaforico, perché l’accoglienza sarà connotata da un momento culturale importante. Si comincia alle 18 con l’inaugurazione, nel Palazzo delle Arti, della mostra fotografica “Luce – Luoghi di spiritualità sulla via Romea Strata”, della fotografa Loretta Doro, con installazioni del visual artist Gino Vanz.
A tagliare il nastro saranno don Andrea Cristiani, parroco della Collegiata, il sindaco del Comune di Fucecchio Alessio Spinelli, Daniele Cei, assessore alla Cultura di Fucecchio capofila dei Comuni sulla Romea Strata in Toscana, don Raimondo Sinibaldi, presidente della Fondazione Homo Viator-San Teobaldo di Vicenza che gestisce il progetto Romea Strata, nonché presidente dell’Associazione Europea Romea Strata (AERS), che ha promosso l’iniziativa Pilgrimage Promotion Tour 2022 (PPT), nell’ambito della quale si posiziona anche
l’evento di Fucecchio.


«Abbiamo inteso enfatizzare molto la tappa di Fucecchio, perché è qui che la via Romea Strata si innesta nella via Francigena. Fucecchio ha rivestito un importante ruolo di crocevia fin dall’alto medioevo grazie alla sua posizione baricentrica, al centro di vie d’acqua (il Padule, il fiume Usciana, l’Arno) e di vie di terra – spiega l’assessore Cei -. È sempre stato, quindi, un luogo di grande interesse strategico. Per questo, come Comune abbiamo creduto fin dall’inizio nel recupero della via Romea Strata e nell’importanza di investire nel turismo legato ai cammini. Il passaggio del PPT è un modo per accendere i riflettori su un borgo ricco di cultura, ma anche di eccellenze nel settore della moda e dei prodotti enogastronomici locali, un luogo schietto e genuino, per chi è alla ricerca di una Toscana ancora da scoprire».

«Una Toscana fatta di chiese, pievi, antichi monasteri, musei… e di una natura in alcune aree ancora incontaminata, penso al Padule, la più grande palude interna d’acqua dolce dell’Italia peninsulare – aggiunge don Sinibaldi -. Ma anche una Toscana ricca di figure di alto rilievo spirituale come San Giacomo, la cui reliquia è conservata a Pistoia, e dove i nostri pellegrini sono transitati nei giorni scorsi. Ricalcare le orme degli antichi pellegrini significa quindi anche riscoprire zone poco frequentate dal turismo tradizionale».


«E non dimentichiamo che chi percorre la Romea Strata in Toscana nel periodo natalizio, può godere anche della bellezza dei presepi allestiti lungo la via», dice Fabrizio Mandorlini, portavoce del network Terre di Presepi, che collabora con la Fondazione Homo Viator-San Teobaldo di Vicenza e con l’AERS per la scoperta e la valorizzazione dei manufatti presepiali che vengono realizzati lungo quest’antica via.
Dopo l’inaugurazione della mostra, i pellegrini saranno guidati nella visita al museo diocesano (direttore Vanni Desideri), alla Fondazione Bassi-Montanelli (Alberto Malvolti) e alla Collegiata (don Andrea Cristiani). Al tramonto saranno accompagnati in cima alla Torre di Mezzo, dove potranno ammirare il panorama durante un aperitivo offerto dall’associazione turistica Exploring Fucecchio, che si occupa anche dell’ospitalità dei pellegrini. Dopo la cena si esibiranno sbandieratori e musici della Contrada Sant’Andrea in rappresentanza del Palio di Fucecchio, una delle manifestazioni storiche regionali più apprezzate e seguite.
La Romea Strata non è una ricchezza solo italiana, ma un patrimonio comune a ben sette Stati europei: attraversa Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia. Per riscoprire e valorizzare tutto il percorso di circa 4.000 chilometri, è nato il Pilgrimage Promotion Tour, articolato in tre edizioni. Quello di quest’anno sul territorio italiano costituisce la seconda edizione. Nel 2021 è stata percorsa la via da Cracovia, in Polonia, ad Aquileia; nel 2023, si partirà da Tallinn (Estonia) per arrivare a Cracovia.

Si ringraziano quanti hanno contribuito all’organizzazione: Exploring Fucecchio, Pro Loco Fucecchio, Cai Valdarno Inferiore, Francigena Padule Romea, Asd Equilis, Francigena, Terre di Presepi, Associazione Nazionale Città dei Presepi, Parrocchia della Collegiata con i suoi volontari.

La camminata e la cena sul Poggio Salamartano saranno aperte a chiunque volesse partecipare, previa iscrizione presso “Exploring Fucecchio”: 348.8284785.

Per i media: Romina Gobbo: 379.1856007; e-mail: comunicazione@romeastrata.it

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