Maxi-piano per le piste ciclabili e le strade della storia

PORDENONE Quarantasette milioni per la mobilità ciclabile, il cui piano regionale è stato approvato ieri in commissione consiliare, e per i Cammini di fede, in particolare per il Sentiero del Pellegrino, l’ultima parte del Cammino Celeste che, partendo da Aquileia, arriva sul Monte Lussari. E la quantità di risorse che la Regione intende investire per queste forme di
mobilità che «possono essere viste come completamento naturale al turismo lento», afferma l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.
L’investimento attingerà alla Programmazione europea e al Pnrr e la decisione di destinare risorse anche alla valorizzazione delle strade tracciate dagli antichi per raggiungere luoghi fondamentali per la fede è sostenuta dalla considerazione
che «essere pellegrini oggi assume un significato profondo e importante».

Il progetto Romea Strata, ideato da don Raimondo Sinibaldi, è iniziato simbolicamente da Aquileia con l’avvio dell’iter per l’ottenimento della certificazione di itinerario culturale del Consiglio d’Europa come il Cammino di Santiago e la Via Francigena, «Questo è l’unico’ cammino internazionale a Nord Est d’Europa. che dal Mar Baltico conduce a Roma attraverso una rete di percorsi sulle orme degli antichi pellegrini e viandanti che avevano come meta la tomba di Pietro e Paolo», ricorda Zilli.

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Pordenone, Il Gazzettino

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