L’anno di Bartolomeo: iniziative nei 750 anni dalla morte del Vescovo Bartolomeo da Breganze

dal 20/10/2020 al 20/10/2020
Veneto, Breganze


Nel 2020 ricorrono i 750 anni della morte di un vescovo che ha segnato la storia della città e della Diocesi di Vicenza: il beato Bartolomeo da Breganze.


Il Museo Diocesano e l’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, insieme alla Rettoria di Santa Corona, hanno pensato di ricordare il valore storico, la grande cultura teologica, la profonda spiritualità, l’impegno diplomatico per la pace in Europa, il profondo amore per la sua città con alcune iniziative che vogliono sottolineare il valore eccezionale di questo vescovo che ha retto la Diocesi nel secolo XIII.


Uomo fidato del Papa, amico di san Luigi IX di Francia, predicatore senza sosta, Bartolomeo ha portato a Vicenza una delle reliquie più amate di sempre – la Reliquia della Sacra Spina – e ha voluto, come sua custode, una chiesa imponente per conservarla. Proprio nel Tempio di Santa Corona sono programmati, nei prossimi mesi, una serie di eventi legati alla musica, all’arte, dando voce a vicende storiche e narrative per far rivivere, nell’animo dei vicentini, l’immagine di Bartholomaeus Vicentinus (così si firmava).

Altro luogo di riferimento sarà il Duomo di Breganze. L’evento inaugurale è previsto per sabato 25 ottobre con un concerto, ad ingresso gratuito, nel Duomo di Breganze, che conserva una insigne reliquia del Beato.
Martedì 27 ottobre– giorno della memoria liturgica di Bartolomeo – nella chiesa di Santa Corona, (dove il Beato è sepolto) ci sarà un suo ricordo storico, cui seguirà la Santa Messa.
L’ingresso è gratuito, con inizio alle ore 16.30.

Per maggiori info:

Per maggiori informazioni:
Museo Diocesano Vicenza
Tel: 0444 226400
Mail: museo@vicenza.chiesacattolica.it
www.museodiocesanovicenza.it

Iscriviti alla nostra newsletter!

Ti invieremo aggiornamenti sul cammino, news ed eventi che ti faranno conoscere la Romea sia che tu decida di percorrerla tutta, fare solo qualche tappa o innamorartene attraverso i nostri racconti.